Italian Edition
Philosophy
Zibaldone
Italian BooksWhale Edition by Giacomo Leopardi
Il grande laboratorio intellettuale di Leopardi tra lingua, poesia, filosofia e vita.
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Book introduction
Zibaldone
Zibaldone raccoglie riflessioni, appunti e meditazioni di Leopardi su letteratura, linguaggio, natura, piacere, memoria e storia. Questa edizione italiana presenta l'opera come un grande quaderno di pensiero.
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Giacomo Leopardi died in 1837, and the Zibaldone was written between 1817 and 1832 and first published posthumously in the late nineteenth century. These dates support the public-domain basis for the Italian source text used in this edition.
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Zibaldone
Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura
Giacomo Leopardi
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I Pensieri letterari e filosofici di Giacomo Leopardi che s’incominciano a pubblicare in questo volume leggonsi in originale autografo tra le altre carte le quali, morto l’illustre scrittore (14 giugno 1837), rimasero a Napoli in custodia di Antonio Ranieri . Questi alla sua morte (4 gennaio 1888) legò, come ricordo, alla Biblioteca Nazionale di Napoli i manoscritti di altri suoi, di cose letterarie sia stampate sia non stampate, che erano in suo possesso, prorogata per altro la consegna sin quando venisse a mancare l’ultima di due donne da lui lasciate eredi usufruttuarie. Allora si fece avanti il conte Giacomo Leopardi figliuolo di Pier Francesco e nipote del poeta, e impugnò che nel lascito del Ranieri alla Biblioteca napolitana potessero esser compresi i manoscritti leopardiani, come quelli che appartenevano alla famiglia sua, ed esso il Ranieri se n’era in sue lettere a’ Leopardi dichiarato soltanto depositario e pronto di restituirli a ogni richiesta di loro. La controversia innanzi ai magistrati non ebbe fine; ma intanto e per questa e per altre differenze tra le eredi usufruttuarie e i custodi della Biblioteca napolitana i manoscritti leopardiani furono affidati in deposito all’onor. Santamaria Nicolini esecutore testamentario del Ranieri ed illustro giureconsulto e poi nel Pio Monte della Misericordia. Allora ne fu disteso per man di notaro l’inventario, con descrizione non dotta ma minuta; e diffuso invogliò più sempre delle nascoste preziosità gli studiosi e nobilmente curiosi.
In questo mezzo la Deputazione marchigiana su gli studi di storia patria presieduta da Filippo Mariotti , adunata il 29 settembre 1896 in Ancona, deliberava solenni onoranze alla memoria di Giacomo Leopardi nel centenario della sua nascita 29 giugno 1898; e tra le onoranze proponeva con intendimento di dotta utilità argomenti e soggetti di studi da incoraggiare e premiare: la pubblicazione del Catalogo della Biblioteca di casa Leopardi che già compilato poco dopo morto Giacomo si conserva nell’archivio romano di stato: premio a una Bibliografia leopardiana non pur delle opere ma degli studi biografici psicologici e critici su lo scrittore e il pensatore in tutte le lingue: la compilazione di un Catalogo ragionato e descrittivo dei manoscritti leopardiani . Il che veniva a risvegliare la questione giuridica e la curiosità letteraria circa le carte suggellate e deposte nel Pio Monte della Misericordia di Napoli. E fu recata nel Senato del Regno, tornata del 9 aprile 1897, con degna e ben discreta parola da Filippo Mariotti: il quale, dopo aver comunicato che il conte Giacomo Leopardi si profferiva di rinunziare a’ suoi diritti, pur che sin da ora i manoscritti leopardiani appartenessero alla Biblioteca Nazionale di Napoli e pur che si facesse per il centenario la pubblicazione di quelli che venissero designati da una Commissione eletta dal ministro della pubblica istruzione, dimandava quali fossero gl’intendimenti del Governo del Re; certo non dissimili, reputava, da quelli dell’erede di Giacomo Leopardi e della Deputazione marchigiana di storia patria.
Dopo di che, e proprio il 15 maggio 1897, con istrumento rogato dal notaro cav. Enrico Capo in Roma, il conte Giacomo Leopardi, «volendo sodisfare per parte sua il compimento di un desiderio universalmente sentito in Italia e fuori, desiderio solennemente dichiarato ed espresso nella memorabile tornata del Senato (9 aprile), » rinunziava allo Stato e al Ministero della pubblica istruzione ogni suo diritto su i manoscritti leopardiani depositati presso il Pio Monte della Misericordia in Napoli, autorizzando il Ministero a prenderne possesso; e il Ministro della pubblica istruzione prof. Emanuele Gianturco in nome e per conto dello Stato accettava. Ora, la legge del 19 settembre 1882 su la proprietà letteraria, disponendo (art. 20) che i diritti d’autore possono acquistarsi dallo Stato dalle provincie e dai comuni in via di espropriazione per causa di pubblica utilità, la cui dichiarazione deve esser fatta su la proposta del Ministero di pubblica istruzione sentito il consiglio di Stato, in conseguenza, un decreto reale i del 23 agosto 1897, considerato che per l’imminenza del centenario esso Ministero ha urgente bisogno di far pubblicare i manoscritti leopardiani esistenti tra gli altri legati dal senatore Ranieri alla Biblioteca di Napoli, dichiarava di pubblica utilità quella pubblicazione e autorizzava l'espropriazione dei diritti eventualmente spettanti ai terzi su i manoscritti medesimi. Cosí i manoscritti leopardiani, occulti da sessant’anni per balia d’Antonio Ranieri, divennero proprietà della Nazione, e saranno conservati ai pubblici studi nella maggior biblioteca di Napoli, «la nobilissima città (come taluno disse) che conforto gli ultimi anni dello scrittore e forse sopra tutte in Italia ne prosegue di venerazione e d’amore la memoria e la poesia».
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Indice
Table of contents
Inside this edition
- 01Full text
- 02Introduzione di Giosuè Carducci
- 03Indice
- 04Del mio Zibaldone di pensieri
- 05A , B , C , D , E , F , G , I , L , M , N , O , P , Q , R , S , T , U-V , Y-Z .
- 06A
- 07B
- 08C
- 09D
- 10E
- 11[Indici Parziali]
- 12I
- 13Ii
- 14[Polizzine A Parte Richiamate Nell'Indice]
- 15[Polizzine A Parte Non Richiamate Nell'Indice]
- 16Pagine 464-599
- 17Pagine 600-799
- 18Pagine 800-999
- 19Pagine 1000-1206
- 20Pagine 1207-1399
- 21Pagine 1400-1599
- 22Pagine 1600-1799
- 23Pagine 1800-1998
- 24Pagine 1999-2199
- 25Pagine 2200-2316
- 26Pagine 2317-2399
- 27Pagine 2400-2599
- 28Pagine 2600-2662
- 29Pagine 2663-2800
- 30Pagine 2801-2999
- 31Pagine 3000-3199
- 32Pagine 3200-3399
- 33Pagine 3400-3517
- 34Pagine 3518-3599
- 35Pagine 3600-3799
- 36Pagine 3800-4066
- 37Indice
- 38A
- 39B
- 40C
- 41D
- 42E
- 43F
- 44G
- 45H
- 46I
- 47K
- 48L
- 49M
- 50N
- 51O
- 52P
- 53Q
- 54R
- 55S
- 56T
- 57U
- 58V
- 59W
- 60Z
- 61Giacomo Leopardi
- 62Palazzo Leopardi A Recanati
- 63Palazzo Giura In Via Nuova Capodimonte A Napoli
- 64Ove Morí Giacomo Leopardi.
- 65Chiesa Di S. Vitale Dove Fu Sepolto Giacomo Leopardi Nel 1837.
- 66Ceneri Di Leopardi.
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