
Italienisch Ausgabe
Literatur
Memorie
BooksWhale-Ausgabe auf Italienisch von Carlo Goldoni
Le memorie di Goldoni sulla vita teatrale, la commedia, Venezia, Parigi e la riforma scenica.
- Vorschau
- Auszug aus dem vorbereiteten Text
- Formate
- Online-Reader, EPUB, PDF
- Zugriff
- Bibliotheks-Claim
Bucheinführung
Memorie
Memorie ripercorre la vita di Carlo Goldoni fra teatro, viaggi, successi, rivalità e riforma della commedia. Il libro offre un autoritratto vivace e una testimonianza preziosa sulla cultura europea del Settecento.
BooksWhale-Ausgabe
Wie diese Ausgabe vorbereitet wurde
Diese Ausgabe basiert auf einem gemeinfreien Text und wurde von BooksWhale für digitales Lesen vorbereitet.
Public-Domain-Grundlage
Warum diese Ausgabe geteilt werden kann
Memorie fu pubblicato per la prima volta nel 1787. La pubblicazione anteriore al 1931 sostiene il pubblico dominio del testo italiano originale negli Stati Uniti.
Vorschau lesen
Auszug aus dem vorbereiteten Text
Vorschau aus dem vorbereiteten Lesetext.
VorschaukapitelFull textVorschau lesen
Memorie
Carlo Goldoni
VorschaukapitelPARTE PRIMAVorschau
PARTE PRIMA
VorschaukapitelCAPITOLO I.Vorschau
Nascita e genitori.
Nacqui a Venezia l’anno 1707, in grande e bella abitazione situata tra il ponte di Nomboli e quello di Donna Onesta, al canto di via di Cà Cent’anni, nella parrocchia di San Tommaso.
Giulio Goldoni, mio padre, era nato nella medesima città: tutta la sua famiglia però era di Modena. Carlo Goldoni mio avo fece i suoi studi nel famoso collegio di Parma. Vi conobbe due nobili veneziani, e strinse con essi la più intima amicizia. Questi lo impegnarono ad andar seco loro a Venezia. Suo padre era morto; gliene accordò il permesso suo zio, colonnello e governatore del Finale in quel tempo. Seguì pertanto i compagni nella loro patria; vi si stabilì; vi fu incaricato di una commissione onorevolissima e lucrosissima nella camera dei Cinque Savi del Commercio, e sposò in prime nozze la giovine signora Barili, nata a Modena, figlia e sorella di due consiglieri di stato del duca di Parma. Questa dunque era la mia nonna paterna.
Venuta essa a morte, il mio avo fece conoscenza con una vedova rispettabile, madre di due sole fanciulle. Sposò la madre e diede in matrimonio a suo figlio la maggiore. Erano esse della famiglia Salvioni e godevano, senza esser ricche, una onesta comodità. Mia madre era bruna di colorito ma bella, un poco zoppa ma sagacissima. Ogni loro assegnamento passò in mano di mio nonno.
Egli era un brav’uomo, ma punto economo. Amava i piaceri, e si affaceva benissimo all’amenità dei veneziani. Teneva a pigione una bella villa appartenente al duca di Massa di Carrara sopra il Silo nella Marca Trevisana, sei leghe distante da Venezia. Qui viveva lautamente. I benestanti del luogo mal soffrivano che Goldoni richiamasse nella propria casa tutte le persone del villaggio, non meno che i forestieri. Uno dei vicini fece le pratiche per togliergli l’abitazione. Mio nonno andò a Carrara, prese a fitto tutti i beni posseduti dal duca nello Stato Veneto e ritornò trionfante della vittoria, divenuto però più ricco a proprie spese. Aveva in casa commedia e opera; tutti i migliori attori, tutti i più rinomati musici stavano al suo comando, vi si concorreva da ogni parte. Io nacqui in questo strepito, in questa dovizia; potevo disprezzar gli spettacoli, potevo non amare l’allegria?
Mia madre mi diè alla luce quasi senza dolore, onde mi amò anche di più; e io non detti in pianto, vedendo la luce per la prima volta. Questa quiete pareva manifestare fin d’allora il mio carattere pacifico, che non si è mai in seguito smentito.
Ero la gioia di casa. La mia governante diceva che avevo ingegno. Mia madre prese cura di educarmi, e il mio genitore di divertirmi. Fece fabbricare un teatro di marionette, le maneggiava in persona con tre o quattro suoi amici, e in età di quattr’anni trovai esser questo un delizioso divertimento.
Nel 1712 morì mio nonno. Un mal di petto acquistato in una partita di piacere lo condusse alla tomba in sei giorni. Mia nonna lo seguì poco dopo. Ecco l’istante di una mutazione terribile nella nostra famiglia, la quale precipitò tutt’a un tratto dalla comodità più felice nella mediocrità più disagiata.
Mio padre non ebbe l’educazione che gli si conveniva. Non gli mancava ingegno, ma non si era avuta bastantemente cura di lui. Non potè mantenersi nell’impiego del padre, che un accorto Greco seppe togliergli. I beni liberi di Modena erano venduti, i beni di sostituzione ipotecati. Non restavano che quelli di Venezia, che formavano la dote di mia madre e l’assegnamento di mia zia.
Per colmo di disgrazia, mia madre diede alla luce un secondo figlio, Giovanni Goldoni, mio fratello. Mio padre era alle strette, e siccome non gradiva troppo di gemere sotto il peso di riflessioni ipocondriache, prese risoluzione di fare un viaggio a Roma per distrarsi. Dirò nel seguente capitolo ciò che vi fece e quello che divenne. Ritorniamo frattanto a me, giacché sono l’eroe dell’opera.
Inhaltsverzeichnis
In dieser Ausgabe
- 01Full text
- 02PARTE PRIMA
- 03CAPITOLO I.
- 04CAPITOLO II.
- 05CAPITOLO III.
- 06CAPITOLO IV.
- 07CAPITOLO V.
- 08CAPITOLO VI.
- 09CAPITOLO VII.
- 10CAPITOLO VIII.
- 11CAPITOLO IX.
- 12CAPITOLO X.
- 13CAPITOLO XI.
- 14CAPITOLO XII.
- 15CAPITOLO XIII.
- 16CAPITOLO XIV.
- 17CAPITOLO XV.
- 18CAPITOLO XVI.
- 19CAPITOLO XVII.
- 20CAPITOLO XVIII.
- 21CAPITOLO XIX.
- 22CAPITOLO XX.
- 23CAPITOLO XXI.
- 24CAPITOLO XXII.
- 25CAPITOLO XXIII.
- 26CAPITOLO XXIV.
- 27CAPITOLO XXV.
- 28CAPITOLO XXVI.
- 29CAPITOLO XXVII.
- 30CAPITOLO XXVIII.
- 31CAPITOLO XXIX.
- 32CAPITOLO XXX.
- 33CAPITOLO XXXI.
- 34CAPITOLO XXXII.
- 35CAPITOLO XXXIII.
- 36CAPITOLO XXXIV.
- 37CAPITOLO XXXV.
- 38CAPITOLO XXXVI.
- 39CAPITOLO XXXVII.
- 40CAPITOLO XXXVIII.
- 41CAPITOLO XXXIX.
- 42CAPITOLO XL.
- 43CAPITOLO XLI.
- 44CAPITOLO XLII.
- 45CAPITOLO XLIII.
- 46CAPITOLO XLIV.
- 47CAPITOLO XLV.
- 48CAPITOLO XLVI.
- 49CAPITOLO XLVII.
- 50CAPITOLO XLVIII.
- 51CAPITOLO XLIX.
- 52CAPITOLO L.
- 53CAPITOLO LI.
- 54CAPITOLO LII.
- 55CAPITOLO LIII.
- 56PARTE SECONDA
- 57CAPITOLO I.
- 58CAPITOLO II.
- 59CAPITOLO III.
- 60CAPITOLO IV.
- 61CAPITOLO V.
- 62CAPITOLO VI.
- 63CAPITOLO VII.
- 64CAPITOLO VIII.
- 65CAPITOLO IX.
- 66CAPITOLO X.
- 67CAPITOLO XI.
- 68CAPITOLO XII.
- 69CAPITOLO XIII.
- 70CAPITOLO XIV.
- 71CAPITOLO XV.
- 72CAPITOLO XVI.
- 73CAPITOLO XVII.
- 74CAPITOLO XVIII.
- 75CAPITOLO XIX.
- 76CAPITOLO XX.
- 77CAPITOLO XXI.
- 78CAPITOLO XXII.
- 79CAPITOLO XXIII.
- 80CAPITOLO XXIV.
- 81CAPITOLO XXV.
- 82CAPITOLO XXVI.
- 83CAPITOLO XXVII
- 84CAPITOLO XXVIII.
- 85CAPITOLO XXIX.
- 86SCENA V
- 87SCENA VI
- 88CAPITOLO XXX.
- 89CAPITOLO XXXI.
- 90CAPITOLO XXXII.
- 91CAPITOLO XXXIII.
- 92CAPITOLO XXXIV.
- 93CAPITOLO XXXV.
- 94CAPITOLO XXXVI.
- 95CAPITOLO XXXVII.
- 96CAPITOLO XXXVIII.
- 97CAPITOLO XXXIX.
- 98CAPITOLO XL.
- 99CAPITOLO XLI.
- 100CAPITOLO XLII.
- 101CAPITOLO XLIII.
- 102CAPITOLO XLIV.
- 103CAPITOLO XLV.
- 104CAPITOLO XLVI.
- 105PARTE TERZA
- 106CAPITOLO I.
- 107CAPITOLO II.
- 108CAPITOLO III.
- 109CAPITOLO IV.
- 110CAPITOLO V.
- 111CAPITOLO VI.
- 112CAPITOLO VII.
- 113CAPITOLO VIII.
- 114CAPITOLO IX.
- 115CAPITOLO X.
- 116CAPITOLO XI.
- 117CAPITOLO XII.
- 118CAPITOLO XIII.
- 119CAPITOLO XIV.
- 120CAPITOLO XV.
- 121CAPITOLO XVI.
- 122CAPITOLO XVII.
- 123CAPITOLO XVIII.
- 124CAPITOLO XIX.
- 125CAPITOLO XX.
- 126CAPITOLO XXI.
- 127SCENA X.
- 128CAPITOLO XXII.
- 129CAPITOLO XXIII.
- 130CAPITOLO XXIV.
- 131CAPITOLO XXV.
- 132CAPITOLO XXVI.
- 133CAPITOLO XXVII.
- 134CAPITOLO XXVIII.
- 135CAPITOLO XXIX.
- 136CAPITOLO XXX.
- 137CAPITOLO XXXI.
- 138CAPITOLO XXXII.
- 139CAPITOLO XXXIII.
- 140CAPITOLO XXXIV.
- 141CAPITOLO XXXV.
- 142CAPITOLO XXXVI.
- 143CAPITOLO XXXVII.
- 144CAPITOLO XXXVIII.
- 145CAPITOLO XXXIX.
- 146CAPITOLO XL ed ultimo
- 147APPENDICE
Sprachverfügbarkeit
Andere Sprachen
Weitere Sprachausgaben sind noch nicht veröffentlicht. Sobald verfügbar, werden sie hier verlinkt.
Andere Sprache anfragen