BooksWhaleBooksWhale
Nostalgia cover

Italian Edition

Literature

Nostalgia

Italian BooksWhale Edition by Grazia Deledda

Un romanzo di Grazia Deledda su memoria, desiderio, sradicamento e inquietudine interiore.

Preview
A sample from the prepared text
Formats
Online reader, EPUB, PDF
Access
Library claim

Book introduction

Nostalgia

Nostalgia esplora l’esperienza dello sradicamento, il richiamo dei luoghi d’origine, le tensioni familiari e la vita emotiva femminile con la sensibilità narrativa di Grazia Deledda. Questa edizione italiana offre una lettura pulita del romanzo originale.

BooksWhale edition

How this edition was prepared

This edition is based on a public domain text and has been prepared for digital reading by BooksWhale.

Public domain basis

Why this edition can be shared

Nostalgia fu pubblicato per la prima volta nel 1905. La data di pubblicazione e la morte di Grazia Deledda nel 1936 sostengono il pubblico dominio di questa edizione italiana.

Read preview

A sample from the prepared text

Preview selected from the prepared reader text.

Preview chapterFull textRead preview

Nostalgia

Grazia Deledda

Preview chapterPARTE PRIMA.Preview

PARTE PRIMA.

Preview chapterCapitolo IPreview

I.

Roma s’avvicinava.

La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza la violenza della corsa del direttissimo.

Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del molino sul Po. Ma ad un tratto sentì la mano di Antonio stringer la sua e si svegliò di soprassalto.

— Fra poco siamo arrivati, — disse il giovane sposo.

Regina si alzò, s’appoggiò al finestrino chiuso e guardò fuori.

Il cristallo rifletteva l’interno del vagone, il lume, la figura di lei coperta d’una lunga mantella chiara, il suo viso disfatto, rimpicciolito dalla stanchezza del viaggio.

Ella socchiuse i grandi occhi miopi, e in un barbaglio di luna, sullo sfondo grigio della mantella riflessa dal vetro, le parve scorgere il paesaggio in ondulazioni azzurrognole, fuggenti; un sentiero tacito alla luna, un albero con le foglie argentee battute dal vento, e in lontananza anche una fila d’acquedotti i cui archi sfuggivano, nella vaporosità lunare, simili a immense porte azzurre, chiuse. Questa degli acquedotti era forse un’illusione ottica; Regina, che pur fidandosi poco dei suoi occhi si ostinava a non voler adoperare gli occhiali, si sentì egualmente commossa per le visioni grandiose che credeva d’intravedere nel barbaglio del vetro scosso dal vento.

Roma! Un tripudio infantile l’assaliva al solo pensiero che Roma s’avvicinava; che Roma, la città meravigliosa, lungamente sognata, la capitale del mondo, il nido d’ogni delizia e d’ogni spendore, Roma stava per diventar sua!

La stanchezza del viaggio, lo sgomento dell’avvenire così diverso dal passato, il dolore delle dolci cose perdute, la paura della gente ignota che l’aspettava, le ripugnanze dei primi giorni di matrimonio, ogni tristezza, ogni repulsione, ogni delusione svaniva davanti alla realtà del sogno lungamente, ardentemente accarezzato.

Antonio s’alzò e s’avvicinò al cristallo che riflettè la sua bella figura di biondo, alta, svelta, dominatrice. Regina vide nel cristallo i lunghi occhi grigi carezzevoli che la guardavano; vide la bella bocca, rossa sotto i baffi ardenti, sorriderle e accennarle un bacio, e si sentì felice, felice, felice.

— Pensa, — disse Antonio, curvandosi su lei come per confidarle un segreto. — Pensa, Reginotta! Siamo a Roma!

Ella non rispose.

— Ci pensi? — egli insistè.

— Altro che ci penso!

— Ti batte il cuore?

Regina sorrise, un po’ sdegnosa, non volendo far notare tutto il suo piacere e il suo turbamento.

Antonio guardò l’orologio.

— Quindici minuti ancora. Se il vento non soffia con tanta violenza ti farei guardar fuori.

— Io guardo; abbassa il vetro.

— Il vento è troppo forte, ti dico.

— No, io voglio guardar lo stesso... — insistè lei, come una bimba viziata.

Antonio provò ad abbassare il vetro; ma realmente la violenza del vento era tale che Regina rinunziò a metter la testa fuori.

— Chiudi; chiudi!

Egli chiuse.

— Pensa, ma pensa che sei a Roma! — egli ripetè.

Poi le consigliò di mettersi il cappello e di prepararsi.

— Essi usciranno ora di casa per venire alla stazione, — disse, pensieroso. — Ravviati i capelli: e la cipria dove l’hai?

— Sono molto brutta? — chiese Regina, passandosi le mani sul volto.

Sedette, aprì la borsetta, si ravvivò i capelli, si pulì il viso e s’incipriò: poi rimise il matelot grigio che Antonio le porgeva, e allacciò la mantella, dal cui colletto di martora la sua piccola faccia emergeva come da un calice, pallida, stanca, tutta bocca e tutt’occhi, rassomigliante al grazioso faccino d’un gatto.

— Così stai bene, — disse Antonio, guardandola con adorazione.

Ella si alzò di nuovo e si aggrappò ancora allo sportello: un lungo muro fuggiva ora davanti al treno; si vedevano case, siepi, orti, canneti scossi dal vento, qualche fanale giallo in quel grande biancore di luna autunnale.

— San Paolo! Il Tevere! — disse Antonio, di nuovo alle spalle di Regina.

San Paolo! Il Tevere! Regina intravide appena il luccichio verdastro del fiume, e il cuore le battè forte, sebbene dopo il primo impeto di gioia olla avesse sentito, come sempre le accadeva, un’ombra di triste diffidenza velarle l’anima.

Table of contents

Inside this edition

  1. 01Full text
  2. 02PARTE PRIMA.
  3. 03Capitolo I
  4. 04Capitolo II
  5. 05Capitolo III
  6. 06Capitolo IV
  7. 07Capitolo V
  8. 08Capitolo VI
  9. 09Capitolo I
  10. 10Capitolo II
  11. 11Capitolo III
  12. 12Capitolo IV
  13. 13Capitolo V
  14. 14Capitolo VI
  15. 15Parte II
  16. 16PARTE SECONDA.
  17. 17Capitolo I
  18. 18Capitolo II
  19. 19Capitolo III
  20. 20Capitolo I
  21. 21Capitolo II
  22. 22Capitolo III
  23. 23Capitolo I
  24. 24Capitolo II
  25. 25Capitolo III
  26. 26Parte III
  27. 27PARTE TERZA.
  28. 28Capitolo I
  29. 29Capitolo II
  30. 30Capitolo III
  31. 31Capitolo IV
  32. 32Capitolo I
  33. 33Capitolo II
  34. 34Capitolo III
  35. 35Capitolo IV
  36. 36Capitolo I
  37. 37Capitolo II
  38. 38Capitolo III
  39. 39Capitolo IV

Language availability

Other languages

Additional language editions are not published yet. This section will link to other BooksWhale editions when they become available.

Request another language

Nostalgia

Membership $9.99 / year · claim access

PreviewJoin