BooksWhaleBooksWhale
Il berretto a sonagli cover

italiano Edição

Literatura

Il berretto a sonagli

Edição BooksWhale em italiano por Luigi Pirandello

Commedia pirandelliana su onore, pazzia sociale, reputazione, matrimonio e maschere quotidiane.

Prévia
Amostra do texto preparado
Formatos
Leitor online, EPUB, PDF
Acesso
Claim da Biblioteca

Introdução do livro

Il berretto a sonagli

Il berretto a sonagli mette in scena il conflitto tra verità privata e convenzione sociale. Pirandello costruisce una commedia amara in cui gelosia, adulterio, reputazione e follia diventano strumenti per smascherare l’ipocrisia borghese e la fragilità delle identità che la società impone.

Edição BooksWhale

Como esta edição foi preparada

Esta edição se baseia em um texto em domínio público e foi preparada pela BooksWhale para leitura digital.

Base de domínio público

Por que pode ser compartilhada

Autore morto da oltre settant’anni; testo originale italiano di pubblico dominio.

Ler prévia

Amostra do texto preparado

Prévia selecionada do texto preparado.

Capítulo de préviaFull textLer prévia

Il berretto a sonagli

Luigi Pirandello

Personaggi

Ciampa

, Scrivano -

La Signora Beatrice Fioríca - La signora Assunta La Bella

, sua madre —

Fifí La Bella

, suo fratello -

Il delegato Spanò — La Saracena

, rigattiera —

Fana

, vecchia serva della signora Beatrice —

Nina Ciampa

, giovane moglie del Ciampa.

Vicini e vicine di casa Fiorica.

*

In una cittadina dell’interno della Sicilia.

Oggi.

Capítulo de préviaATTO PRIMOPrévia

Salotto in casa Fiorica riccamente addobbato all’uso provinciale.

Uscio comune in fondo; usci laterali a destra e a sinistra, con tende.

La scena è uguale per tutti e due gli atti.

Capítulo de préviaSCENA PRIMAPrévia

La

Signora Beatrice, La Saracena

e

Fana

.

Al levarsi della tela, la signora Beatrice, seduta sul divano, piange. La Saracena, seduta di fronte, la guarda contrariata.

Fana

(

indicando la signora che piange

). Siete contenta ora? Come non vi fate coscienza di attizzar questo fuoco? di rovinare cosí una famiglia?

La saracena

(

donnone atticciato, terribile, sui quarant’anni; sgargiante, con ampio fazzoletto di seta, giallo, al petto, e scialle anche di seta, celeste, con lunga frangia, stretto alla vita. Alzandosi

). O oh, che diavolo dite? Coscienza, foco... Mi faccia il piacere, signora!

Beatrice

(

sui trent’anni, pallida, isterica, tutta furie e abbattimenti subitanei; seguitando a piangere

). Non le date retta... lasciatela perdere...

La saracena

. No, mi scusi: le dica che io non ho fatto altro che obbedire a un ordine preciso di Vossignoria.

Beatrice

. Ma volete dar conto a lei?

Fana

. A me? no, signora mia! Io sono la sua serva. Ma a Dio, sí, perché a Dio dobbiamo dar conto tutti!

Beatrice

(

scattando

). Fuori! In cucina! E fatevi gli affari vostri!

La saracena

(

acchiappando per un braccio Fana e trattenendola

). Ah, no no. Aspetti, signora. E anche voi, qua. L’anima l’abbiamo tutti, servi e padroni, davanti a Dio; e non voglio chiacchiere, io, sul mio conto. Qual è la coscienza, la vostra, che vedete codesta povera signora pianger lagrime di sangue, patir le pene dell’inferno, e: «

Non è niente: Pazienza! L’offra a Dio!

» Questa è la coscienza?

Fana

. Questa! questa! Per chi ha timore di Dio!

Beatrice

. Ah, e allora un uomo vi tartassa, vi pesta... cosí... sotto i piedi; è Dio, è vero?

Fana

. No. Io dico che dobbiamo offrirlo a Dio, signora mia! Ma quando mai gli uomini, mi scusi, si sono presi cosí di fronte, a petto? Usar la forza con chi è più forte di noi? Piano piano, signora mia, d’accanto e non di fronte, col garbo e la buona maniera si riportano gli uomini a casa.

La saracena

. E già! Mi piace! E per esser cosí, qua tutte le donne, gli uomini, oh! toppe da scarpe ne fanno di noi!

Fana

. Questo, in coscienza, la mia signora non può dirlo, ché è trattata in casa come una regina. Il cavaliere è prudente e la rispetta, e non le ha fatto mancare mai nulla.

Beatrice

. Vi volete star zitta? Prudenza, già! rispetto, abbondanza, la casa piena. E fuori lui, che fa? E la mia pace? e il mio cuore? Guardate dentro voi, e quello di fuori lo nascondete?

La saracena

. La chiama coscienza, oh! Questo, al mio paese, si chiama nascondere il sole con la rete! Oh, alle corte. Siete venuta voi, sí o no, a chiamarmi fino a casa?

Fana

. Comandata; non ho potuto farne a meno.

La saracena

. Oh bella! E non sono stata forse comandata anch’io? — «

Saracena

, — parole della signora —

ajutatemi! Mio marito, con la tal dei tali, cosí e cosí. Sappiatemi dire se è vero. La mia casa è un inferno; voglio uscirmene a ogni costo!

» — M’ha detto cosí?

Beatrice

. Sí, sí, e voglio uscirmene! subito! una volta per sempre!

Fana

. Oh Madre di Dio!

La saracena

. Ma che Madre di Dio! Una casa dov’è entrata la gelosia? Ma distrutta è! finita! Terremoto perpetuo, ve lo dice la Saracena! Ci fossero figli di mezzo...

Fana

. Questo è il vero guajo qua: che non ce ne sono!

La saracena

. E dunque? Perché dovrebbe crepare in corpo, questa povera signora? Se dice che vuole uscirne!

Fana

. Dice cosí, ma piange intanto!

Beatrice

. Di rabbia, piango! Se lo avessi qua, lo squarterei! — Dite, dite, Saracena: posso sorprenderli insieme davvero, domani stesso?

La saracena

. Come due uccellini dentro il nido. A che ora arriverà il padrone domani?

Beatrice

. Alle dieci!

La saracena

. Faccia conto che alle dieci e mezzo Vossignoria li prenderà tutti e due, a occhi chiusi, belli, vivi vivi. Una denunzia al Delegato. A tutto il resto penserò io. — Mi dica una cosa: è vero che il padrone prima che da Catania doveva passare da Palermo?

Sumário

Nesta edição

  1. 01Full text
  2. 02ATTO PRIMO
  3. 03SCENA PRIMA
  4. 04SCENA SECONDA
  5. 05SCENA TERZA
  6. 06SCENA QUARTA
  7. 07SCENA QUINTA
  8. 08SCENA SESTA
  9. 09TELA

Disponibilidade de idiomas

Outros idiomas

Outras edições de idioma ainda não foram publicadas. Elas aparecerão aqui quando disponíveis.

Solicitar outro idioma

Il berretto a sonagli

Assinatura $9.99 / ano · acesso claim

PréviaEntrar